Centro Culturale Blaise Pascal

La nostra fragilità capace di infinito è più grande della “perfezione” di una macchina

26 maggio 2026Fonte: IlSussidiario.net

L'uomo che l'intelligenza artificiale può sostituire è l'uomo di successo, performante, che sta nei limiti e si esprime in modo adeguato. Ma noi, dice il Papa, non siamo un algoritmo ma un irriducibile desiderio ed è questo che ci costituisce come soggetto

Articolo di

Federico Pichetto → vedi tutti gli articoli
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